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18/10/2016

Incontro sul tema "La città delle donne. L'8 settembre 1943 e le donne romane"

Tipologia: Iniziativa didattica

A Roma, nelle due tragiche giornate di combattimenti che seguirono l’8 settembre,  le donne furono presenti in tutti i luoghi in cui militari e partigiani cercarono di difendere la capitale. Teresa Regard, una delle cinque giovani donne appartenenti ai Gruppi armati patriottici, ricorda che: “la battaglia per la difesa di Roma del ’43 (…) vide la prima partecipazione massiccia delle donne romane alla Resistenza, anche se, per forza di cose, vi furono coinvolte soprattutto le popolane che allora abitavano nei quartieri Magliana, Cecchignola, Montagnola, San Paolo, Garbatella, Testaccio... Le ho viste mentre incuranti del pericolo, rifocillavano i nostri soldati, a cui per tre giorni, non fu mai distribuito il rancio…Le ho viste prodigarsi in prima linea, sotto il fuoco dei mortai, per medicare i feriti e rincuorare i moribondi”.
Una partecipazione femminile alla Resistenza molto attiva ed articolata tra la lotta armata e quella civile.
Il ciclo La città delle donne è realizzato in collaborazione con la Società Italiana delle Storiche - SIS.
#educaRoma

Luogo: BIBLIOTECA ENZO TORTORA -  Via Nicola Zabaglia, 27 b

Incontro per docenti e studenti universitari a cura di Simona Lunadei

La resistenza all’occupazione nazifascista della capitale ebbe alcune specificità che la resero diversa da altre zone d’Italia. Sicuramente non ebbe la stessa intensità, né ovviamente la durata, di quella del Nord d’Italia; tuttavia la dissoluzione dell’apparato statale, militare e civile dopo il 25 luglio e la funzione di “città aperta” spinsero molti cittadini e cittadine ad avversare l’occupazione nazista. Anche se la città, già fortemente divisa, si riduce ad un arcipelago di isole, come sostiene Enzo Forcella in una memoria di quegli anni, dove prevale o la lotta al miglioramento delle condizioni di vita o la scelta ideale per la democrazia. Le due motivazioni in realtà coincidono, perché laddove le condizioni di vita diventano sempre più insopportabili la resistenza armata e civile si sviluppa, scatenando a sua volta la sanguinosa repressione nazifascista.

Simona Lunadei, insegnante di filosofia e storia nei licei di Roma e componente della Commissione didattica dell’Istituto Nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI), ha svolto la funzione di Direttore dell’Istituto romano per la storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR). Attualmente è socia della Società delle storiche e componente del Comitato Scientifico dell’Archivio “Camilla Ravera” della Fondazione Istituto Gramsci di Roma.
Tra le sue pubblicazioni: Testaccio: un quartiere popolare. Le donne, gli uomini e lo spazio della periferia urbana (1870-1917), Milano, Franco Angeli, 1992; (con Lucia Motti e Maria Luisa Righi), E’ brava ma… donne nella Cgil 1944-1964, Roma, Ediesse, 1999; con Lucia Motti ha curato Donne e Governo della Capitale. Le elette al Consiglio Comunale di Roma, 1946-2000, Roma, Palombi editore, 2005.

La Società Italiana delle Storiche (SIS) è stata fondata nel 1989 da un gruppo di studiose appartenenti all'università e ad altre istituzioni di ricerca, con l'obiettivo di promuovere la ricerca storica, didattica e documentaria nell'ambito della storia delle donne e di genere.

Info

Orario

Martedì 18 ottobre 2016
alle ore 16.00

Durata: circa 90 minuti

N.B: Le date degli appuntamenti potrebbero subire variazioni che saranno indicate sulle pagine web della Sovrintendenza e del Sistema Musei Civici e comunicate tramite e-mail.

Biglietto iniziativa

Tutti gli incontri sono gratuiti

Informazioni e prenotazioni

Prenotazione obbligatoria: max 60 persone
È previsto il rilascio dell’attestato di formazione

Per prenotazioni telefonare al numero 060608 (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 21.00)

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CREDITI FORMATIVI:

 
LA SAPIENZA Università di Roma
La partecipazione a cinque incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Studi storico-artistici (triennale); Storia dell’arte (magistrale); Storia, Antropologia, Religioni (triennale); Scienze storiche (Età moderna-Età contemporanea / magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

Università degli studi ROMA TRE
La partecipazione a sei incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di: Scienze dell’Architettura (triennale); Architettura-Progettazione architettonica (magistrale); Architettura-Progettazione urbana (magistrale); Architettura-Restauro (magistrale), al riconoscimento di due crediti formativi universitari. 

ACCADEMIA DI BELLE ARTI
La partecipazione ad otto incontri, attestata, dà diritto agli studenti al riconoscimento di due crediti formativi.

Prenotazione obbligatoria

Organizzazione

Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali - Ufficio attuazione del programma delle attività di catalogazione e attività didattiche
     
Progetto a cura di
Nicoletta Cardano
   
Il ciclo Educare alla città: luoghi e temi della scienza è ideato e curato da Federica Favino, Dipartimento di Storia, Culture, Religioni - Sapienza Università di Roma.

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